Analisi competitiva dei siti concorrenti

30 Giugno 2007 - di Filippo Toso

L’analisi competitiva (o benchmark) consiste nella ricerca di potenziali concorrenti sul web e nella valutazione dei relativi siti da un punto di vista dell’utente, ossia di user experience (l’esperienza che il sito propone all’utente). Se possiedi già un sito dovresti inserirlo all’interno del competitive set ossia della lista di siti da analizzare, così facendo potrai mettere a confronto anche i pregi ed i difetti del lavoro fatto fino a questo momento.

L‘analisi competitiva permette di immedesimarsi nell’utente, di capirne bisogni e necessità e di valutare cosa funziona e cosa no, dal suo punto di vista.

La prima fase dell’analisi competitiva richiede di raccogliore alcune informazioni per poter creare il catalogo di dati da analizzare. Queste informaziono sono:

  • Lista dei competitor.
  • Gli obiettivi che si intendono raggiungere con il proprio sito.
  • Il target di riferimento.

La lista dei competitor dovrebbe includere concorrenti nazionali ed esteri e dovrebbe contenere almeno 5 o 6 nominativi. Un metodo utile per trovare i propri competitor è di fare ricerche in siti verticali, in directory di siti come domz od alla camera di commercio. Può risultare utile anche usare la funzione di ricerca laterale di Google, usando la query di ricerca related:nomedominio.com.

Nella lista degli obiettivi dovresti includere tutto ciò che vorresti l’utente facesse. Ad esempio potresti volere che l’utente:

  • Legga una pagina in particolare.
  • Visiti il catalogo dei prodotti.
  • Si registri alla newsletter.
  • Richieda delle informazioni.
  • Scarichi un white paper.
  • Acquisiti un prodotto.

Definire il target di un sito è importante per poter valutare in modo più dettagliato i siti oggetto dell’analisi. Il target andrebbe definito in questi termini:

  • Tipologia dell’utente (privato o business).
  • Caratteristiche demografiche.
  • Caratteristiche sociali.
  • Caratteristiche geografiche.
  • Abitudini di acquisto.

La seconda fase dell’analisi competitiva richiede di visitare i siti inseriti nel competitive set e di raccogliere dei dati. Le informazioni raccolte verranno suddivise in 4 categorie: caratteristiche generali, struttura, funzionalità ed interessi specifici.

Tra le caratteristiche generali dovrai raccogliere le seguenti informazioni:

  • Le funzionalità offerte.
  • Le funzionalità su cui punta di più ogni sito.
  • Le prime impressioni offerte dal sito (facilità d’uso, tempo di permanenza, interesse suscitato, disinteresse suscitato).
  • La categoria di sito (B2C, B2B, blog, intrattenimento, servizio web).
  • Profilo del target dedotto (a quali utenti sembra sia dedicato).
  • Stile del sito (professionale, amatoriale, elegante, confuso, artistico).
  • Peso delle pagine e della grafica.
  • Livello di aggiornamento (frequenza, presenza di news, data ultima modifica).
  • Contenuti multimediali (video, audio, flash, shockwave, livello di ottimizzazione per il web, accessibilità).
  • Portabilità (piattaforme operative, browser, screen reader, web tv, wap).
  • Homepage (struttura, informazioni proposte, news, richiesta di login).
  • Accessibilità ed usabilità.

La struttura indica l’organizzazione in aree dei contenuti del sito. Dovrai dunque catalogare le seguenti proprietà:

  • Le aree in cui sono suddivisi i contenuti.
  • Le aree ad accesso privilegiato.
  • L’organizzazione dei contenuti dal punto di vista qualitativo (struttura coerente, etichette e menù chiari).
  • La navigazione (in quanti e quali modi si possono raggiungere le informazioni chiave, la coerenza della navigazione, i link presenti in ogni pagina, i percorsi più frequenti, la distanza in click tra pagine correlate).

Le funzionalità da ricercare sono quelle che riguardano l’interazione tra l’utente ed il sito. Ecco alcune delle funzionalità tipiche di un sito web che dovrebbero essere individuate in una analisi competitiva, potresti dover estendere questo elenco a seconda delle funzionalità relative alla tipologia di sito che stai visitando.

  • Motore di ricerca interno al sito e qualità dei risultati ottenuti.
  • Help in linea e relative funzioni offerte.
  • Registrazione utenti.
  • Possibilità di personalizzare il sito secondo necessità.
  • Sistemi di autenticazione.

Per interessi specifici si intedono quelle funzionalità più interessanti che si desidera inserire nel proprio sito web. Ecco una serie di funzioni evolute che spesso si desidera inserire nel proprio sito.

  • Forum e community.
  • Job center.
  • Sistema di gestione di supporto tramite ticket.
  • Piattaforma di e-learning.
  • News.
  • Contenuti editoriali.
  • Press/media kit.
  • Catalogo prodotti.
  • Funzionalità di e-commerce.
  • Reportistica e documentazione.
  • Statistiche.
  • Rassegna stampa.
  • Live help e chat.

Le informazioni raccolte dovranno essere inserite in tabelle di presenza/assenza (tipo features matrix) per permettere una analisi più agevole dei risultati.

A partire da queste tabelle è possibile creare il report principale che includerà:

  • Le considerazioni sull’esperienza vissuta visitando i vari siti.
  • Le best practice incontrate.
  • Errori e problemi riscontrati.
  • Eventuali comportamenti standard utilizzati.

Una volta completato il report principale è possibile creare delle schede di dettaglio per ogni siti visitato includendo ad esempio:

  • Tabelle sintentiche.
  • Analisi dettagliate.
  • Screenshot specifici.

Durante l’analisi dei siti web cerca di dedicare ad ognuno di essi lo stesso tempo, cerca di effettuare l’analisi di un intero sito senza interruzioni, utilizza lo stesso comportamento e segui gli stessi percorsi in modo da ottenere dei risultati più omogenei possibile. Inserisci per ogni parametro rilevato delle note in modo da rendere più facile la stesura del report conclusivo, evita di affidarti alla memoria, dopo due o tre siti inizieresti a confondere i risultati.

I pro ed i contro dell’analisi competitiva

L’analisi competitiva ha i seguenti vantaggi:

  • Fornisce una visione d’insieme della presenza online dei propri competitor.
  • Mostra i punti di forza e le debolezze dei propri concorrenti.
  • Evidenzia servizi e contenuti necessari per essere competitivi.
  • Fornisce un valido supporto per chiarire gli obiettivi del proprio sito.

Ed i seguenti svantaggi:

  • Si basa sull’offerta e non sulle richiesta del mercato.
  • Deve avere un budget sufficiente per poter essere uno strumento utile.

Le analisi competitive possono essere utilizzate anche per confrontare i prodotti offerti dai propri competitor, ottenendo delle informazioni utili per delineare lo sviluppo del proprio prodotto.