Il turismo enogastronomico:
un’opportunità per la bassa stagione
Ogni anno le strutture agrituristiche si trovano ad affrontare la difficile sfida della "bassa stagione".
In questo periodo le prenotazioni si riducono in modo consistente: ambienti accoglienti e letti confortevoli rimangono tristemente vuoti nell’attesa di qualche turista di passaggio. In alcune zone le strutture preferiscono chiudere nel timore di non riuscire a coprire i costi di gestione. Ma anche in questo caso la situazione non può dirsi risolta: la difficoltà nel diluire i costi fissi fa aumentare sensibilmente il rischio d’impresa.
Per promuovere la bassa stagione è necessario trovare nuove strategie che si rivolgano alle nicchie di mercato, come il turismo enogastronomico, che in Italia vanta cifre di tutto rispetto: 3,5 milioni di turisti per un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro all’anno.
I turisti "gourmet" preferiscono proprio la bassa stagione (autunno e primavera), quando è più facile trovare pace, relax ed offerte vantaggiose a costi minori.
Leggendo questo white paper potrai approfondire le tue conoscenze:
- sul turismo enogastronomico;
- sul turista "gourmet";
- su 5 strategie per promuovere il tuo agriturismo in bassa stagione.
Compila il modulo di richiesta qui sotto (anche solo l’indirizzo email) per scaricare gratis il white paper: “Il marketing del passaparola nel settore dell’agriturismo”.
